Il Manifesto

Il manifesto di ceCINEpas
Cinema. ceCINEpas è una sala che propone cinema in maniera continuativa. È una lente di ingrandimento sul cinema del presente. Un festival permanente, per far vedere e promuovere i film degli ultimi anni esclusi dalla distribuzione commerciale: opere indipendenti e autori riconosciuti a livello internazionale, giovani talenti del cinema italiano, senza dimenticare tracce di un passato che merita di essere riscoperto e riattualizzato. È la costruzione di un discorso sul cinema, che lascia parlare chi il cinema lo fa e di cinema scrive e vive. È educazione al cinema e attraverso il cinema: terreno di studio e approfondimento tramite workshop e seminari legati alle sue professioni.

Cultura. ceCINEpas è un luogo dove si parla il linguaggio delle arti. L’offerta cinematografica diventa l’architettura portante di un palinsesto dove trovano posto letture, dibattiti, concerti, esposizioni. Storie, proposte e contributi di quanti vogliano avvicinarsi a ceCINEpas costruiscono la trama di una narrazione collettiva e multidisciplinare. Uno spazio dove ci si dà del tu.

Cantina. ceCINEpas è un assaggio delle migliori produzioni vinicole a filiera corta. Occasione di convivialità a piccoli prezzi, prima e dopo le proiezioni. Vetrina capace di valorizzare i prodotti del territorio, con un’attenzione speciale verso le piccole realtà agricole.

Socialità. ceCINEpas è l’iniziativa di un gruppo di persone che vuole promuovere il cinema e la cultura a prescindere dalle logiche commerciali. Investe energie e reinveste i ricavi in un’esperienza a carattere sociale, perché la vera ricchezza che intende produrre è la condivisione delle arti come bene comune. I suoi spazi polivalenti e l’irrinunciabile filosofia low-cost lo rendono un luogo aperto all’incontro con un pubblico diversificato.

Network. ceCINEpas è relazioni. Su micro-scala, perché si inserisce all’interno di un quartiere diventando luogo di partecipazione. Su scala cittadina, perché fa parte della rete di luoghi e associazioni che lavorano per la diffusione della cultura a Milano. Su macro-scala, perché attira chi produce cinema e cultura in Italia. Un esperimento mutuato dall’avventura di Kino Roma, che vuole farsi parte attiva di un circuito alternativo di distribuzione, prima di tutto cinematografica, ma anche culturale, italiano e internazionale.

ceCINEpas, associazione di promozione sociale, vuole dare vita a un cine-bistrot a Milano – una nuova casa del cinema indipendente affiancata da un bistrot dove il bere bene e il ben mangiare diventino gli ingredienti per nuove narrazioni a tante voci.

I cinema chiudono, è sotto gli occhi di tutti. A Milano delle 140 sale esistenti oggi ne restano aperte soltanto 20.

I cinema chiudono… e ceCINEpas non si rassegna a quello che sembra un copione già scritto. E lo fa con una scommessa visionaria. Si è messa al lavoro per aprire, a dispetto della crisi economica, una nuova sala per presentare al pubblico le opere cinematografiche che rimangono al di fuori dei macro circuiti commerciali, nello spirito del festival permanente, e sperimentare un nuovo modo di vivere il film in sala. Non più un’esperienza privata, in compagnia della bibita e dei pop-corn, ma un’emozione plurale, che inizia nel buio della sala e prosegue a contatto con gli autori e con tutti gli altri nell’atmosfera conviviale del bistrot.

Nata in un salotto tra un gruppo di amici, ceCINEpas, ha iniziato il suo percorso fondativo il 9 gennaio 2013, quando la visione del progetto è stata resa pubblica nella storica palestra di Rocco e i suoi fratelli, al circolo Arci di via Bellezza. Da allora è cresciuta, si è aperta alle contaminazioni di chi ha voluto credere in questo sogno. E ad aprile, 47 soci hanno sottoscritto la nascita dell’associazione di promozione sociale, mettendo a disposizione non solo il proprio lavoro volontario ma anche un diretto contributo economico.

Dopo oltre un anno ceCINEpas è cresciuta, ha aumetato i suoi soci a 54, ha battuto la città in cerca del luogo per dare vita al nuovo cine-bistrot e ha avviato collaborazioni con molte realtà culturali cittadine affini.